Nel tentativo di aggiungere dettagli al mio profilo, mi sono accorta che ho sempre fatto fatica a descrivermi, a parlare di me, a scegliere, a sapere con chiarezza cosa voglio, chi sono, dove sto andando e, rullo di tamburi, cosa mi piace.
Raccontarlo poi mi sembra fantascienza!
Comunque sto cercando di capirlo, ci sto lavorando insieme ad un'equipe di amici e parenti, è in atto un work in progress su di me, sulla conoscenza di me stessa, ma niente di new age o meditazioni zen, solo VITA!
Mi sto tuffando nella vita e sto provando ad ascoltarla...dovrà pure dirmi qualcosa prima o poi?! Dovrà pure parlarmi?! E allora la ascolto attraverso quello che mi propone, attraverso gli incontri che faccio, attraverso il bello e il cattivo tempo.
Comunque qualche passo in avanti l'ho fatto rispetto al passato, per cui invece di partire dai massimi sistemi, dal senso della vita o dal "non puoi amare gli altri se prima non ami te stesso" o similia, partirei dalle piccole cose:
mi piacciono i koala perchè mi somigliano, ti abbracciano da dietro come a dire "con noi non devi guardati alle spalle, sei al sicuro!", mi piace il mare, il sole in faccia che bacia i miei occhi chiusi, amo il cioccolato al latte con le nocciole intere, le torte al cioccolato e la nutella, adoro i carciofini sott'olio, ridere a crepapelle, passeggiare mano nella mano, stare sveglia fino a tardi e ascoltare il silenzio pacificante della notte, addormentarmi tra le braccia di chi amo e mi fa sentire amata, chiacchierare fino a non poterne più, sfottere, mi piace essere abbracciata con uno sguardo, mi piacciono i paccheri, le trofie gamberi e asparagi, la pasta al forno di mia madre, il gelato alla nocciola e la crema di Grom, mi piace scrivere sms, parlare al telefono, guardare le vecchie foto, bere un cappuccino con tanta schiuma, una cioccolata calda o un marocchino con un amico/a che non vedo da tanto in un caffè raffinato e accogliente, mi piace ricordare, uscire dal parrucchiere e sentirmi in ordine e bella,
mi piace stare davanti a Gesù esposto in adorazione, ascoltare testimonianze di speranza e di vita spesa per amore, mi piace leggere un libro che mi tenga incollata, conoscere persone nuove e originali, mi piace viaggiare soprattutto in treno e pensare mentre guardo fuori, i fuochi d'artificio e in particolare i salici piangenti, le mostre d'arte, gli impressionisti (soprattutto Renoir e Monet), mi piace cantare sotto la doccia quando sono allegra e ballare in ogni momento, mi piace andare a teatro e al cinema, invitare amici a cena, passeggiare, preparare il tiramisu, mi piacciono tantissimo i bimbi piccoli, paciocconi e furbetti, mi piace insegnare, e-ducere, tirare fuori il meglio delle persone, mi piacciono i baci rubati quando desidero che mi vengano rubati, essere corteggiata in modo originale e divertente, mi piace scrivere lettere su carta e riceverle, fare regali, sorprese e gustare l'espressione di chi li riceve, mi piace far sentire il mio amore.
Be' dai...non male...sto facendo progressi, no?

mi piace il modo di descriversi così...in maniera naturale e senza creare inutili veli...che rischierebbero di vanificare il vero senso delle cose...quelle della vita vera...
RispondiEliminas.m.
grazie sebastiano! il tentativo è quello di vivere nella verità anche attraverso le parole e, a quanto pare, a volte si riesce e fa piacere!
RispondiEliminaMi piace il tuo modo di scrivere. Sono arrivato al tuo blog un po' per caso. Spero che riprenderai a scrivere. Io ho aperto un blog sulla poesia. Speriamo di ritrovarci a casa mia.
RispondiEliminahttp://loradellapoesia.blogspot.com/
Ciao! ti ringrazio:) hai usato il verbo "sperare" due volte nel tuo commento per cui mi sei già simpatico:) ci ritroveremo senz'altro a casa tua e riprenderò a scrivere! a presto
RispondiEliminaTi aspetto
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