sabato 27 novembre 2010

Abbandono....



Quando penso alla parola abbandono, la prima immagine che mi viene in mente 
è questa dell' "Abbraccio" di Klimt, in cui la donna si lascia avvolgere dal tentativo 
ambizioso dell'uomo di contenere tra le sue braccia tutta la sua essenza, si lascia 
travolgere estaticamente dalla tenerezza di lui, cede fiduciosa alle sue lusinghe 
non opponendo più alcuna resistenza, si abbandona, appunto, al suo amore.




L'altro volto dell'abbandono è di natura opposta, è proprio il tradimento di tutte le 
promesse che l'abbraccio contiene senza bisogno di verbalizzarle. 
Ti dice di accogliere la tua fragilità, la tua bellezza, i tuoi limiti, la tua vita e poi 
disattende ogni singola parola non pronunciata.

"...quasi meglio il manicomio dell'abbandono" ci dice Alda Merini, a ragion veduta.
E sembrerebbe quasi che non ci fosse altro da aggiungere.
Ma c'è una Parola che viene, invece, a rinfocolare la speranza:

Sarai una magnifica corona nella mano del Signore,
un diadema regale nella palma del tuo Dio.
4Nessuno ti chiamerà più Abbandonata,
né la tua terra sarà più detta Devastata,
ma sarai chiamata Mia Gioia
e la tua terra Sposata,
perché il Signore troverà in te la sua delizia
e la tua terra avrà uno sposo.
5Sì, come un giovane sposa una vergine,
così ti sposeranno i tuoi figli;
come gioisce lo sposo per la sposa,
così il tuo Dio gioirà per te.
(Is 62,3-5)

Chi sono? Cosa mi piace? Cosa voglio?


Nel tentativo di aggiungere dettagli al mio profilo, mi sono accorta che ho sempre fatto fatica a descrivermi, a parlare di me, a scegliere, a sapere con chiarezza cosa voglio, chi sono, dove sto andando e, rullo di tamburi, cosa mi piace.
Raccontarlo poi mi sembra fantascienza!

Comunque sto cercando di capirlo, ci sto lavorando insieme ad un'equipe di amici e parenti, è in atto un work in progress su di me, sulla conoscenza di me stessa, ma niente di new age o meditazioni zen, solo VITA!
Mi sto tuffando nella vita e sto provando ad ascoltarla...dovrà pure dirmi qualcosa prima o poi?! Dovrà pure parlarmi?! E allora la ascolto attraverso quello che mi propone, attraverso gli incontri che faccio, attraverso il bello e il cattivo tempo.

Comunque qualche passo in avanti l'ho fatto rispetto al passato, per cui invece di partire dai massimi sistemi, dal senso della vita o dal "non puoi amare gli altri se prima non ami te stesso" o similia, partirei dalle piccole cose:

mi piacciono i koala perchè mi somigliano, ti abbracciano da dietro come a dire "con noi non devi guardati alle spalle, sei al sicuro!", mi piace il mare, il sole in faccia che bacia i miei occhi chiusi, amo il cioccolato al latte con le nocciole intere, le torte al cioccolato e la nutella, adoro i carciofini sott'olio, ridere a crepapelle, passeggiare mano nella mano, stare sveglia fino a tardi e ascoltare il silenzio pacificante della notte, addormentarmi tra le braccia di chi amo e mi fa sentire amata, chiacchierare fino a non poterne più, sfottere, mi piace essere abbracciata con uno sguardo, mi piacciono i paccheri, le trofie gamberi e asparagi, la pasta al forno di mia madre, il gelato alla nocciola e la crema di Grom, mi piace scrivere sms, parlare al telefono, guardare le vecchie foto, bere un cappuccino con tanta schiuma, una cioccolata calda o un marocchino con un amico/a che non vedo da tanto in un caffè raffinato e accogliente, mi piace ricordare, uscire dal parrucchiere e sentirmi in ordine e bella,

mi piace stare davanti a Gesù esposto in adorazione, ascoltare testimonianze di speranza e di vita spesa per amore, mi piace leggere un libro che mi tenga incollata, conoscere persone nuove e originali, mi piace viaggiare soprattutto in treno e pensare mentre guardo fuori, i fuochi d'artificio e in particolare i salici piangenti, le mostre d'arte, gli impressionisti (soprattutto Renoir e Monet), mi piace cantare sotto la doccia quando sono allegra e ballare in ogni momento, mi piace andare a teatro e al cinema, invitare amici a cena, passeggiare, preparare il tiramisu, mi piacciono tantissimo i bimbi piccoli, paciocconi e furbetti, mi piace insegnare, e-ducere, tirare fuori il meglio delle persone, mi piacciono i baci rubati quando desidero che mi vengano rubati, essere corteggiata in modo originale e divertente, mi piace scrivere lettere su carta e riceverle, fare regali, sorprese e gustare l'espressione di chi li riceve, mi piace far sentire il mio amore.
Be' dai...non male...sto facendo progressi, no?

lunedì 20 settembre 2010

MANGIA PREGA AMA


voglia di andare, di partire, di lasciare andare...
anch'io vorrei essere stupita da qualcosa, 
trovare un nuovo entusiasmo, una motivazione, 
un gusto diverso...

venerdì 17 settembre 2010

rinascere dall'Alto...


...poi seppe spiccare il volo
per una volta, una volta sola.

Dall'alto tutto è più lontano
più misero più leggero
anche il peccato di chi ti trattiene.

(Giovanni Nacca)